Il pesce della laguna e dell'Adriatico è il cuore della cucina veneziana.
A Venezia il pesce non è una moda: è la città. Per secoli la laguna e l’Adriatico hanno riempito le barche, le fondamenta e le tavole, e il banco del pesce di Rialto è ancora oggi il posto dove si capisce che cosa è di stagione.
La cucina veneziana di pesce ha due facce. C’è quella di tutti i giorni, fatta di cicchetti al banco, sarde in saor, baccalà mantecato, folpetti e fritture, che si mangia in piedi con un’ombra di vino. E c’è quella del ristorante, con le seppie al nero con la polenta, il risotto di gò, i bigoli in salsa, la granseola e il pesce intero alla griglia o al forno, spesso venduto a peso.
Su questo sito mettiamo insieme tutto quello che serve per mangiare bene il pesce a Venezia: come riconoscere un posto serio, che cosa ordinare nei bacari, che differenza c’è tra osteria, bacaro e trattoria, quali piatti seguono le stagioni. E diamo la parola ai cuochi: nelle interviste raccontano come scelgono il pesce, che cosa cucinano in questo periodo e che cosa consigliano di ordinare.
Dal taccuino della laguna
Cicchetti e bacari: cosa ordinare a Venezia
Come funziona il giro dei bacari, che cos'è un'ombra e quali cicchetti di pesce provare: baccalà mantecato, sarde in saor, folpetti e altro.
Come riconoscere un buon ristorante di pesce a Venezia
Menù, prezzi al peso, stagionalità, origine del pesce: sei segnali concreti per scegliere dove mangiare il pesce a Venezia senza cadere nelle trappole.
Osteria, bacaro, trattoria a Venezia: che differenza c'è
Osteria, bacaro, trattoria e ristorante a Venezia: come si distinguono, che cosa aspettarsi in ciascuno e come scegliere secondo l'occasione.